Infiniti auguri da il giardino dell’acero rosso per il nuovo anno!

Capodanno: tra usanze e riti, i migliori auguri da il giardino dell’acero rosso

borsellino coordinato con pochette - linea evanescenze - il giardino dell'acero rosso - Camogli

In tutto il mondo si festeggia l’arrivo del nuovo anno: il Capodanno! Tra riti e usanze religiose, pagane, per portare fortuna al nuovo anno che arriva.

La scelta di considerare il 1 Gennaio come inizio dell’anno segue l’introduzione del calendario Giuliano promulgato da Giulio Cesare nel 46 a.C. La festa di Capodanno trae origine dai festeggiamenti pagani in onore del dio Giano. Nel medioevo molti paesi europei usavano tale calendario, ma vi era un’ampia varietà di date che indicava l’inizio dell’anno. Queste diversità locali continuarono anche dopo l’adozione del calendario Gregoriano. L’adozione universale del calendario gregoriano, ad opera di papa Innocenzo XII che emendò il calendario del predecessore stabilendo che l’anno dovesse cominciare il 1 gennaio, secondo lo stile moderno, fece divenire tale data comune.

Cosa segnano dunque i rintocchi della mezzanotte? un momento di passaggio tra il vecchio e il nuovo anno, pieno di aspettative, con la gioa e l’allegria nel cuore, nella speranza di un nuovo percorso che porti via le tristezze dell’anno passato.

Quali le tradizioni? Baciarsi sotto il vischio, portare qualcosa di rosso, mangiare lenticchie o melograno, sparare i botti, buttare le cose vecchie.. per citarne solo alcune. Tutte usanze, che portano con sè il sentimento e la voglia di allontanare il “male” accumulato nell’anno trascorso, gli “spiriti maligni”, evocare ricchezza e abbondanza…

Ogni paese e ogni cultura segue le sue usanze, ad esempio in Giappone le famiglie si recano nei templi a bere sakè e aspettare i 108 colpi di gong che annunciano il nuovo anno, in Ecuador e Perù manichini di cartapesta fuori dalle proprie abitazioni vengono fatti bruciare ai rintocchi della mezzanotte, in Spagna si mangiano 12 chicchi d’uva, uno per ogni rintocco, in Russia dopo il dodicesimo rintocco si apre la porta per far entrare l’anno nuovo..

Molti considerano questa festa come modo per fare buoni propositi per il nuovo anno..

Che dire? Tra magia e desideri, usanze e allegorie, i migliori auguri da il giardino dell’acero rosso per uno scintillante 2016!!! Che i nostri sforzi non risultino vani, che la nostra volontà ci sostenga nella realizzazione dei nostri progetti e che la gioia che abbiamo nel cuore risplenda tutto l’anno!! Auguri a tutti!!! Vi aspettiamo il prossimo anno!!!!!