Pensando a Sonia Delaunay: le libere geometrie del giardino dell’acero rosso

libere geometrie - pensando a Sonia Delunay - il giardino dell'acero rosso - camogli

Pensando a Sonia Delaunay: Libere Geometrie

libere geometrie - il  giardino dell'acero rosso - camogli - omaggio a sonia delaunaylibere geometrie, pensando a Sonia Delunay - il giardino dell'acero rosso - camogliLinee e cerchi concentrici che si intersecano prendendo ispirazione dalla pittrice Sonia Delaunay

La linea Libere Geometrie, che si ritrova in foulard, sciarpe, abiti, parei è realizzata su ispirazione dei quadri della famosa pittrice Sonia Delaunay e si basa su accostamenti di differenti colori e linee geometriche che si intersecano.

Sonia Delaunay-Terk (1885-1979), pittrice ucraina, orientò la sua pittura verso un uso originale del colore. In lei arte e moda si fondono, creando un forte legame, ripreso da molti designer contemporanei.

Sono il colore e la luce ad essere al centro della sua attività artistica. Attraverso una sperimentazione su tali elementi, insieme al marito, il pittore Robert Delaunay, sviluppò una nuova corrente astratta: l’Orfismo.

Sonia applicò la sua ricerca sui colori a diversi campi dell’arte applicata, come la grafica, la legatoria, la decorazione, l’arredamento e la moda. Prima esponente all’avanguardia del ‘900 in quest’ultimo settore, le sue opere hanno avuto un importante impatto anche nella moda, poichè l’artista si dedicò alla produzione di stoffe stampate e abiti di tendenza astratta.

Rinnovò fortemente l’arte del tessuto, soprattutto negli arazzi, utilizzando motivi di sorprendente intensità cromatica in sostituzione alle decorazioni tradizionali.

Nell’ “L’Influences de la peinture sur le mode” (1927), scriveva “che una tinta che sembra uniforme è formata dall’insieme di una miriade di tinte diverse”. Da questa concezione derivarono abiti fatti essenzialmente di colori, dalle linee dritte, che meglio risaltavano forme e colori del disegno.

Arte e moda